Convocazione Assemblea Soci

E’ stata indetta l’Assemblea dei Soci ProOF per il giorno 2/12/2017 a Milano, come meglio specificato nella Convocazione dove viene riportato l’Ordine del Giorno.

 

Convocazione e ODG

Milano 2017 – Convegno ProOF: Programma Definitivo

E’ possibile scaricare il programma definitivo del prossimo convegno che si terrà a Milano il prossimo 1 – 2 Dicembre.

Cogliamo l’occasione per ricordare che il 15/11 si concluderà Continua a leggere

Programma preliminare Master Odontologia Forense 2018

Per l’anno accademico 2017/2018 il programma del master è stato rinnovato soprattutto con l’aggiunta di incontri seminariali convegnistici di approfondimento in relazione alla valutazione del danno ed alle più importanti novità in ambito di responsabilità sanitaria e per l’attività consulenziale introdotte dalla Legge 24/2017. Per ulteriori informazioni cliccare su Programma preliminare Master 2018

Criteri di assegnazione degli incarichi ai consulenti: delibera CSM

criteri di assegnazione degli incarichi ai consulenti per gli incarichi peritali in tema di responsabilità sanitaria: delibera CSM

Note del Ministero della Sanità sull’accreditamento società scientifiche

Ministero della Salute

DIREZIONE GENERALE DELLE PROFESSIONI SANITARIE E DELLE RISORSE UMANE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
UFFICIO V

DGPROF 0054424 – P – 23/10/2017

OGGETTO: Nota di chiarimento ai fini della compilazione dell’istanza per l’iscrizione nell’elenco delle società scientifiche e delle associazioni tecnico scientifiche delle professioni sanitarie, di cui al DM 2 agosto 2017.

A seguito dell’entrata in vigore del DM 2 agosto 2017, pubblicato in G.U. Serie Generale n.186 del 10 agosto 2017, sono pervenuti a questa Direzione Generale numerosi quesiti interpretativi da parte di soggetti interessati a presentare istanza per l’iscrizione nell’elenco previsto dall’art. 5, commi 1 e 2, della legge 8 marzo 2017, n. 24.

In riscontro alle suddette richieste, ai fini della compilazione del modulo di domanda pubblicato sul sito istituzionale di questo Ministero, si forniscono i seguenti chiarimenti.

• Per quanto concerne l’applicazione del criterio del 30% di rappresentatività, previsto dall’art. 2, comma 1, lett. b) del citato DM, si precisa quanto segue. Tenuto conto che la ratio sottesa agli artt. 5 e 6 della menzionata legge n. 24/2017 è quella di consentire l’elaborazione di linee guida con riferimento a tutte le attività degli esercenti le professioni sanitarie, laddove in una determinata “disciplina” o “specializzazione” o “area” o “settore” di esercizio professionale non sussista alcuna società scientifica o associazione tecnico-scientifica che possieda una rappresentatività pari al 30%, in fase di prima applicazione delle nuove disposizioni ed al solo fine di consentire la formazione del primo elenco di cui al richiamato DM, saranno valutate tutte le società scientifiche e le associazione tecnico-scientifiche richiedenti, che abbiano una adeguata rappresentatività nella disciplina o specializzazione o area o settore di riferimento. Ciò

al fine di evitare che non vi sia alcuna società scientifica o associazione tecnico scientifica legittimata ad elaborare linee guida in un determinata disciplina o specializzazione, area o settore e che l’assenza di società scientifiche o associazioni tecnico scientifiche abilitate ad elaborare linee guida in una determinata disciplina o specializzazione, area o settore, determini disparità di trattamento per i professionisti rappresentati dalle medesime, ai quali non potrà essere applicata l’esimente della responsabilità penale colposa introdotta dal richiamato articolo 6 della legge n. 24 del 2017.

Analogamente e per le medesime motivazioni, laddove l’istante – in mancanza di un parametro di riferimento a livello nazionale sul quale calcolare il richiesto 30% – non sia in grado di computare detta percentuale in relazione al numero totale dei professionisti operanti nella “disciplina” o “specializzazione” o “area” o “settore” di riferimento, in questa fase di prima applicazione può limitarsi a dichiarare il numero dei propri iscritti. In tutti tali casi, quindi, il modulo relativo alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, reperibile sul portale istituzionale di questa Amministrazione, dovrà essere compilato esclusivamente nella parte in cui si riferisce al numero degli “iscritti alla società scientifica/associazione tecnico scientifica”, tralasciando la compilazione del campo relativo alla percentuale. Allo stesso modo e sempre al fine di consentire l’elaborazione di linee guida con riferimento a tutte le attività degli esercenti le professioni sanitarie, qualora si tratti di società scientifiche o associazioni tecnico-scientifiche intercategoriali o interdisciplinari e pertanto non sia possibile calcolare la suddetta percentuale di rappresentatività, è sufficiente indicare nel modulo di domanda esclusivamente il numero degli iscritti. Infine, si chiarisce che il riferimento alla “quiescenza” di cui all’art. 2, comma 1, lett. b), del DM in questione deve intendersi effettuato latu sensu, comprendendo anche il caso di liberi professionisti che non siano più attivi.

Ai fini del rispetto del richiamato requisito di rappresentatività, si ritiene comunque evidenziare l’opportunità che venga favorita l’aggregazione di società scientifiche o associazioni tecnico scientifiche appartenenti alla medesima “specializzazione” o “disciplina”, “area” o “settore” di esercizio professionale, affinché le stesse possano assicurare la maggiore rappresentatività nella “specializzazione” o “disciplina”, “area” o “settore” di riferimento ed essere individuate come un unico soggetto in sede di presentazione allo scrivente Dicastero della domanda di iscrizione all’elenco.

• Per ciò che riguarda la data a cui i soggetti richiedenti devono riferire l’indicazione del numero dei propri iscritti, si osserva che si deve far riferimento alla data di scadenza prevista nel DM per la presentazione dell’istanza. Si precisa altresì che, ai fini

del computo degli iscritti, le società scientifiche e le associazioni tecnico-scientifiche devono tener conto di tutti coloro che risultano tali alla suddetta data, a prescindere dall’avvenuto pagamento o meno della quota associativa annuale, essendo quest’ultima una questione prettamente interna alla società o associazione di cui trattasi.

• Circa le disposizioni normative cui far riferimento ai fini dell’individuazione delle diverse “specializzazioni e/o discipline”, nonché dell’ “area o settore di esercizio professionale”, citate nel DM 2 agosto 2017, si fa presente che, per quanto riguarda i medici, gli odontoiatri, i veterinari, i farmacisti e gli psicologi, il suddetto DM si riferisce alle specializzazioni previste dai DDMM 4 febbraio 2015 n. 68 e 16 settembre 2016 n.716, nonché alle aree e alle discipline previste dal DPR 484 del 1997. Per quel che riguarda poi le altre professioni sanitarie, le aree di riferimento sono quelle individuate dalla legge 251 del 2000, fatto salvo, per le professioni sanitarie infermieristiche, quanto già indicato dall’Ufficio legislativo di questo Dicastero con nota prot. n. 5288 dell’11 ottobre 2017. E’ pertanto a tali fonti normative che le società scientifiche e le associazioni tecnico-scientifiche richiedenti devono fare riferimento per definire il proprio ambito di attività, ai fini della presentazione dell’istanza. Inoltre, il DM 2 agosto 2017 ha previsto quali “categorie di appartenenza” non solo l’area, la specializzazione o la disciplina previste dalle citate disposizioni, ma anche il “settore”. Al riguardo, in assenza di una specifica disciplina giuridica che lo definisca, quest’ultimo va inteso, ai fini della presentazione della domanda, quale “campo di intervento specifico dell’attività di ricerca” della singola società scientifica o associazione tecnico scientifica, quale categoria residuale, in cui far rientrare tutte le attività delle società scientifiche o associazioni tecnico-scientifiche non riconducibili alla classificazione delle diverse aree, specializzazioni e discipline.

• Per quanto concerne lo statuto di cui le società scientifiche e le associazioni tecnico-scientifiche devono essere in possesso ai fini dell’iscrizione nell’elenco in parola, si osserva che, qualora l’istante intenda provvedere alla sua modifica per ottemperare ai requisiti previsti dal DM 2 agosto 2017, in tal caso – laddove i tempi tecnici necessari per la convocazione dell’assemblea straordinaria non consentano di presentare il nuovo statuto contestualmente alla presentazione dell’istanza – è possibile allegare al modulo di domanda una dichiarazione in tal senso. In ogni caso, detto statuto dovrà essere inderogabilmente prodotto a questa Amministrazione, a pena di esclusione dalla procedura, entro i termini per l’espletamento dell’istruttoria indicati nell’art. 1, comma 5, del citato DM, ossia 120 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione

dell’istanza medesima. Analogamente, nel caso in cui la società scientifica o l’associazione tecnico-scientifica sia stata fondata in tempi remoti e non sia nelle condizioni di recuperare l’atto costitutivo entro i termini di scadenza della presentazione della domanda, l’istante può presentare una dichiarazione circa l’esistenza di tale condizione, ferma restando la necessità di produrre l’atto costitutivo in questione entro la scadenza dei suddetti 120 giorni previsti per l’espletamento dell’istruttoria.

 Qualora le società scientifiche o le associazioni tecnico-scientifiche inviino istanze prive di firma digitale, le stesse sono valutate a condizione che si provveda alla loro regolarizzazione sempre entro la scadenza del suddetto termine di 120 giorni previsti per l’espletamento dell’istruttoria.

 Con riferimento alla possibilità per il Comitato scientifico di essere composto anche da soggetti esterni, si precisa che la composizione di tale organo attiene esclusivamente all’organizzazione della società scientifica o dell’ associazione tecnico- scientifica.

 In ordine alla possibilità che, ai fini dell’iscrizione nell’elenco di cui trattasi, una eventuale Federazione di società scientifiche presenti autonoma istanza rispetto alle società scientifiche medesime che la compongono, si fa presente che la citata Federazione potrà presentare domanda esclusivamente laddove sia in possesso di tutti i requisiti al riguardo previsti nel DM in questione, ivi compreso quello relativo ad una propria produzione tecnico-scientifica già in atto.

 Per ciò che concerne la possibilità per le Associazioni maggiormente rappresentative delle professioni sanitarie di cui al DD 28 luglio 2014 e DD 10 luglio 2015 di presentare istanza finalizzata all’iscrizione nell’elenco di cui al DM 2 agosto 2017, si osserva quanto segue. Considerata la più volte ricordata ratio sottesa alla normativa in materia, ossia quella di garantire la predisposizione di linee guida con riferimento a tutte le attività degli esercenti le professioni sanitarie, si fa presente che non è preclusa a dette Associazioni la presentazione della domanda di cui trattasi, fatto salvo che esse non potranno fornire il parere previsto dall’art. 1, comma 5, del DM 2 agosto 2017, con riferimento all’istruttoria della propria stessa istanza.

 Per quanto riguarda l’articolo 2, comma 2, lett. c), si fa presente che la previsione che l’ente non abbia tra le finalità istituzionali la tutela sindacale degli associati o che, comunque, non svolga, direttamente o indirettamente, attività sindacale, discende dalla necessità, prevista anche dall’articolo 5 della legge n. 24 del 2017, di

evitare conflitto di interessi tra le finalità della società scientifica o dell’associazione tecnico scientifica e quelle proprie di una rappresentanza corporativistica di cui è espressione un sindacato.

Referente:
Dott.ssa Valentina Tomarchio Tel. 06.59942725
email: v.tomarchio@sanita.it

IL DIRETTORE GENERALE (dott.ssa Rossana Ugenti)

URGENTE AGGIORNAMENTO ANAGRAFICA PRESSO LA FNOMCeO

Cari Colleghi,

in vista della richiesta di accreditamento del Pro.O.F. “Progetto Odontologia Forense”
all’elenco delle società scientifiche al Ministero della Salute (previsto dalla legge Gelli Bianco), Vi invitiamo a richiedere con urgenza al Vs Ordine di appartenenza di aggiornare la Vs anagrafica presso la Banca dati FNOMCeO registrando, ove non lo aveste ancora fatto:
*   il titolo di Master in Odontologia Forense
*   eventuali titoli di Master attinenti tipo Master in Scienze Forensi, in Medicina Legale e/o valutazione del danno, Identificazione Personale, Criminologia.

E’ sufficiente scannerizzare il diploma di Master ed inviarlo con mail all’Ordine di appartenenza richiedendo aggiornamento urgente dell’anagrafica.

Grati della Vs tempestiva adesione alla richiesta,

Cari saluti

Il Direttivo del Progetto Odontologia Forense

Corso Pro.O.F. 1-2 dicembre 2017 SAVE THE DATE

Cari Colleghi,
il secondo convegno del 2017 per il Progetto Odontologia Forense si svolgerà in Milano in data venerdì 1/sabato 2 dicembre, con i consueti orari
(venerdì dalle 10.00 alle 18.00,sabato dalle 9.00 alle 13.00) ed alle solite condizioni
(a breve giungerà programma preliminare completo di ogni informazione utile).
Anticipiamo che i temi affrontati saranno relativi agli sviluppi, di interesse odontologico forense, della Legge Gelli/Bianco ed alla pubblicazione dei collegati decreti attuativi, nonché del recente DDL Concorrenza che affronta anche temi specificamente di area odontoiatrica ed odontologico forense.
Verrà anche aggiornato lo sviluppo delle Tabelle di valutazione del danno in odontostomatologia, approvate a marzo del 2016 nel convegno ProOF/ANDI di Bergamo, ed attualmente in “iter” ministeriale.
Seguirà la consueta discussione casistica.

L’incontro si svolgerà nella suggestiva cornice del CIRCOLO Jolly Sport Club di via Boscaini, 1 – Milano/Novate Milanese (esattamente sul confine) – sito web “Tennisclubjolly.it”
Il Circolo è dotato di parcheggio interno.
Per favorire il raggiungimento della sede del convegno, da parte di coloro che giungeranno a Milano privi di auto propria, verranno organizzati dei transfer da/per Piazza Duca D’Aosta (Ferrovia, Stazione Centrale – Terminal transfer Aereoporti Milanesi).
Per chi giunge in auto, il Circolo è in immediata prossimità dell’incrocio tra le autostrade Torino/Milano/Venezia e Autostrada dei Laghi.

Sono in corso contatti con strutture alberghiere nelle vicinanze della sede del convegno, per Riservazione di alcune stanze a prezzo concordato.
A breve forniremo le relative informazioni con il termine per prenotazione.

Oltre ai consueti servizi di catering del convegno, nella serata di venerdì è prevista, presso il circolo, una cena conviviale con contorno ludico.
La cena avrà un costo di 60€ a persona, nel corso della serata verrà proposta una “speciale” presentazione/degustazione di vini.

Le iscrizioni verranno aperte entro il 30 settembre.

Vi invitiamo allo stato a salvare la data in agenda.

Un Cordiale Saluto
Il Direttivo ProOF

Corso Pro.O.F. 6-7 luglio 2017: programma Preliminare

Il 6-7 luglio 2017, a Verona, si svolgerà il prossimo corso Pro.O.F. con sede presso l’Auditorium di Cattolica Assicurazioni; sede, orari e dettagli sono disponibili nel programma preliminare in allegato.

Sarà possibile iscriversi collegandosi al sito www.dentistionline.it a partire dal 30/03/2017 o in sede di evento.

Il convegno è in fase di accreditamento ECM.

scarica il programma preliminare

Primo appuntamento formativo del 2017

Il primo appuntamento del 2017 si terrà a Verona presso l’Aula Convegni della Direzione Nazionale di Cattolica Assicurazioni.
I giorni previsti per l’evento saranno GIOVEDI’ 6 LUGLIO (pomeriggio) e VENERDI’ 7 LUGLIO (tutta la giornata)  e verranno affrontate tematiche di carattere risarcitorio assicurativo.

SABATO 8 LUGLIO (mattina) si svolgerà il convegno internazionale sulla “Responsabilità Professionale in Odontoiatria”: un confronto tra i vari sistemi nazionali europei.
La partecipazione a quest’ultima giornata fa parte integrante del programma.

A breve le informazioni sulla logistica del convegno.

Nasce lo Statuto per l’accreditamento delle Società Scientifiche Odontoiatriche

Trentasei punti, suddivisi in cinque articoli, per garantire la qualità, la reputazione, l’indipendenza di giudizio, l’autonomia nei confronti dei portatori di interesse economico delle Società Scientifiche in Odontoiatria. Il tutto sottoposto alla valutazione di un Board, presieduto dal presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) della Fnomceo.

(Luigi di Fabio)